Rassegna stampa su vino, birra ed altri alcolici

 a cura di

    Roberto Argenta

    Guido Dellagiacoma

    Alessandro Sbarbada

UNA BELLA INIZIATIVA PER REGOLAMENTARE LA DISTRIBUZIONE DELLE BEVANDE ALCOLICHE E LA PUBBLICITA’

 

IL SECOLOXIX

Legge popolare contro i danni dell’alcol

17 febbraio 2012

Genova - Una proposta di legge di inziativa popolare per regolamentare la distribuzione delle bevande alcoliche a tutela del consumatore. È l‘idea lanciata da Assoutenti e Sia, la società italiana di alcologia. Ci vogliono 50 mila firme per poter proporre la legge che è stata scritta in 3 articoli con cui si chiede di tassare le bevande alcoliche sulla base del contenuto di etanolo, di indicare sulle etichetta messaggi in cui si indica la dannosità del prodotto, e di vietare dal 2022 la pubblicità di tutte le bevande alcoliche.

La raccolta firme inizierà lunedì prossimo e gli organizzatori pensano di poter consegnare la proposta entro la primavera. Tre parlamentari liguri hanno già aderito, Giovanni Paladini (Idv), Mario Tullo (Pd) e Giorgio Bornacin (Pdl). Primi firmatari Gianni Testino, vicepresidente Associazione Italiana di Alcologia e Furio Truzzi, vicepresidente Assoutenti.

 

L’ANGOLO DELLE RICERCHE

 

SALAUTE E BENESSERE

Salute:italiani popolo pigro che non rinuncia a alcol e fumo

Iss,66% si sente bene ma 25% ha colesterolo alto e 1 su 10 obeso

17 febbraio 2012

- ROMA, 17 FEB - Gli italiani si 'sentono' bene ma in realta', percentuali piuttosto alte di cittadini hanno il colesterolo alto, la pressione fuori controllo, il diabete, e conducono una vita sedentaria, senza rinunciare ad alcol e sigarette. Eppure il 66% riferisce di sentirsi bene e solo il 4% dice di star male ma questa, appunto, e' la percezione. Secondo gli ultimi dati pubblicati dal sistema di monitoraggio Passi dell'Istituto Superiore di Sanita', il 25% di italiani dichiara di aver ricevuto una diagnosi di ipercolesterolemia, il 21% soffre di ipertensione, il 18% ha almeno una malattia cronica, l'8% ha una patologia respiratoria e un altro 8% ha il diabete mellito, riscontrato soprattutto tra le persone con un basso livello di istruzione e molte difficolta' economiche. Il quadro che emerge e' quello di una popolazione piuttosto sedentaria (29%), caratteristica soprattutto femminile e piu' frequente nelle Regioni del Centro-Sud. L'obesita' colpisce una persona ogni dieci (12% uomini, 10% donne) ed e' più frequente tra coloro che hanno molte difficolta' economiche e bassa scolarita' (tra le donne con bassa istruzione la prevalenza di obesita' e' circa doppia rispetto alle laureate).

Il 28% degli italiani fuma quotidianamente (uomini 32%, donne 24%) e il 20% riferisce un consumo di alcol a rischio. A bere sono piu' gli uomini (25%) rispetto alle donne (15%) e in entrambi i generi l'abitudine e' piu' diffusa nelle fasce d'eta' giovanili e tra i residenti delle Regioni settentrionali. Nelle donne, il consumo definito a rischio, e' piu' frequente fra chi ha un livello alto di istruzione.(ANSA).

 

SALAUTE E BENESSERE

Salute: adolescenti spericolati, alla guida con alcol e droga

Studio, 47% coinvolto in incidente e 1 su 3 va in ospedale

- ROMA, 17 FEB - Gli adolescenti italiani o almeno buona parte di essi, mette sistematicamente in atto una versione moderna di 'vita spericolata', con comportamenti rischiosi alla guida. Quasi uno su due (47%) ha avuto un incidente stradale, il 23% ammette di essersi messo al volante dopo aver bevuto troppo e il 12,5% non ha difficolta' a riferire di aver assunto sostanze psicotrope illegali prima di guidare. Sono alcuni dei risultati di un'indagine realizzata nel 2011, su ragazzi tra i 14 e i 19 anni, dall'Agenzia di sanita' regionale della Toscana.

Gli incidenti stradali in cui sono rimasti coinvolti i ragazzi non sono senza conseguenze: il 28,7% finisce al Pronto Soccorso e il 13,6% necessita' di un ricovero in ospedale. Secondo gli esperti, chi consuma sostanze psicotrope (amfetamine, ecstasy, LSD, ketamina, acido gamma-idrossibutirrico o GHB, meglio noto come 'droga da stupro'), ha un rischio dell'80% piu' alto di incorrere in un incidente grave. Alcol e droga continuano ad esercitare un certo fascino sui ragazzi di questa fascia d'eta'. Per quanto riguarda gli alcolici, aumentano i consumi eccedentari a scapito di quelli medi: circa la meta' (53,8% maschi e 48,7% femmine) riferisce di essersi ubriacato almeno una volta nell'ultimo anno. Le sostanze illegali poi sono state 'provate' almeno una volta nella vita dal 36,4% degli studenti. A farlo nell'ultimo mese e' stato uno su quattro.

 

WEST-INFO.EU

Alcol peggio della cocaina

di Veronica Cazzato - 17.02.2012

L’alcol è più nocivo dei narcotici. Almeno per le casse statali. Dati alla mano, infatti, si scopre, ad esempio, che in Belgio su un totale di circa €1 miliardo destinati ogni anno per fronteggiare il fenomeno delle dipendenze più del 57% viene assorbito dagli oneri (assistenza  e sicurezza) legati all’abuso di bevande alcoliche. Insomma, siamo al paradosso: le sostanze illegali producono relativamente meno danni, economici e sociali, dei frutti di bacco liberamente venduti sul mercato. È questo il risultato, per certi versi sorprendente, di uno studio condotto dal Belgian Science Policy Office (BELSPO) in collaborazione con l’Université de Gand.

 

PER PREVENIRE LE MALATTIE CARDIOVASCOLARI 

 

TRENTINO

«Più sport, niente alcol e fumo»

19-02-2012

TRENTO. In Europa si contano circa 1.2 milioni di decessi all’anno per malattie cardiovascolari, che sono in Italia la prima causa di morte per il 48% delle donne e il 39% degli uomini. Ma quali sono i principali fattori di rischio? «Su alcuni fattori, come il sesso, la familiarità e l’età la prevenzione non può influire, mentre su altri è possibile - ha sottolineato Marco Zeni, presidente dell’Almac -. La pressione alta, il diabete, il fumo, il colesterolo alto, l’abuso di alcol, il sovrappeso e l’obesità, la vita sedentaria e lo stress sono elementi su cui si può intervenire in modo preventivo». In particolare, per prevenire le cardiopatie, basterebbe mettere in atto alcune più o meno semplici misure e mantenere questo stile di vita corretto: non cominciare a fumare o smettere; non fare uso di sostanze stupefacenti; ridurre il quantitativo di alcol giornaliero; modificare le cattive abitudini alimentari e adottare una dieta bilanciata; fare attività fisica; limitare lo stress; controllare la pressione alta e il colesterolo alto; tenere sotto controllo il diabete.

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

IL SITO DI FIRENZE

Alcol, sanzionati per ubriachezza due extracomunitari

Sab, 18/02/2012 - 17:11 — Domenico Rosa

Continuano i controlli antialcol nel fine settimana da parte della polizia. Le volanti nella nottata di ieri hanno sanzionato per ubriachezza un marocchino 24enne in piazza San Firenze e un americano di 23 anni in piazza San Pier Maggiore. Lo statunitense, in preda ai fumi dell'alcol, ha addirittura aggredito un fiorentino, colpendolo con una testata. Il giovane senza documenti, è stato sottoposto a fermo per identificazione e denunciato per lesioni e per la violazione della normativa sugli stranieri.

 

CASERTA NEWS

“Stragi del sabato sera”, raffica di controlli dei Carabinieri, quindici persone nei guai

Domenica 19 Febbraio 2012

Piedimonte Matese

I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese hanno attuato durante il fine settimana una serie di operazioni di controllo straordinario del territorio, finalizzate a garantire in particolare la sicurezza stradale lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni del comprensorio matesino. Con numerosi posti di blocco istituiti in particolare durante le ore notturne, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e quelli delle varie Stazioni, hanno presidiato strade e piazze dei diciannove comuni ricadenti nelle rispettive giurisdizioni, tra i quali Piedimonte, Alife, Alvignano, Dragoni, Ailano, Prata, Capriati, San Gregorio, Gioia Sannitica e altri. Nel corso delle attività sono stati sottoposti a controllo 95 veicoli in transito e identificate 120 persone. Numerosi i test eseguiti sui conducenti, mediante l'apparato etilometro in dotazione per rilevare il tasso alcolemico e accertare una eventuale guida in stato di ebbrezza. Contestate inoltre 15 violazioni alle norme del Codice della Strada, per un importo totale di oltre 3.000,00 euro e il conseguente decurtamento di punti sulle patenti di guida. Tra le infrazioni più frequenti risultano quelle per il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l'utilizzo del telefonino cellulare durate la guida. Ritirati anche 6 tra documenti di circolazione e di guida. Questo tipo di operazioni, assicurano i Carabinieri, continueranno sistematicamente per prevenire il cosiddetto fenomeno delle "stragi del sabato sera", con condotte di guida indisciplinate e pericolose, spesso causa di gravi incidenti stradali.

 

L’ARENA

In dieci aggrediscono uno straniero Bottiglie scagliate contro i passanti

IL BILANCIO. I servizi predisposti dalla questura hanno evitato che gli episodi degenerassero

Lite e baruffa anche in via dei Mutilati. Animi surriscaldati per l'abuso di bevande alcoliche

19/02/2012

Sei episodi di violenze nel giro di tre ore, tutte senza gravi conseguenze grazie all'intervento della polizia. Non è stato un venerdì gnocolar da ricordare quello svoltosi due giorni fa. Il vino, l'atmosfera generale di festa ha indotto più di qualcuno a oltrepassare le righe, alzando le mani o facendo scherzi troppo pesanti. ORE 15.30 IN PIAZZA SANTI APOSTOLI. La sfilata dei carri è ancora in corso e un gruppo di giovani sale sull'impalcatura del cantiere e inizia a lanciare uova e farina sui passanti. All'arrivo degli agenti, i giovani scappano. ORE 15.40 IN CORTE SGARZARIE. I fumi dell'alcol iniziano a fare i primi effetti. Scatta un'aggressione nei confronti di uno straniero di 35 anni che stava assistendo alla sfilata. «In dieci senza un plausibile motivo», riporta il comunicato della questura, prima lo insultano e poi lo picchiano. La vittima dell'aggressione riporta un rigonfiamento all'altezza del naso e una ferita al labbro ma rifiuta le cure dei sanitari di Verona emergenza, chiamati dagli agenti. Più o meno alla stessa ora, scoppia una grossa lite in piazza Bra tra due gruppi di giovani. L'arrivo della Volante scongiura, però, qualsiasi sviluppo violento della contesa. ORE 17.30 IN VIA DEI MUTILATI. Non poteva certo mancare anche la strada più turbolenta della città nell'elenco di episodi di violenza. In quel fazzoletto di strada, si verificano ben due aggressioni nel giro di un'ora con protagonisti giovani veronesi e stranieri. La tensione parte alle 17.30 quando un gruppo di giovani inebriati dall'alcol ha pensato bene di lanciare farina, uova e bottiglie all'indirizzo dei passanti, incuranti se tra di loro ci fossero mamme con bimbi. L'arrivo della polizia placa i bollenti spiriti ma c'è un giovane che non vuole saperne di tornare a più miti consigli. Inizia a insultare i poliziotti e, una volta invitato ad esibire i documenti, scappa. ORE 18.30 IN VIA DEI MUTILATI. Si ritorna al punto di partenza. Gli agenti ritrovano alcuni gruppetti di giovani che «si sfidavano in una lite», riporta la nota della polizia. Una volta arrivata la Volante con i lampeggianti accesi, i giovani scappano. «Solo due di loro», rivelano dalla questura, «tra i quali il giovane protagonista del precedente episodio con fare spavaldo, oltraggioso e minaccioso nei confronti dei poliziotti, si faceva avanti e si rifutava di dare i documenti». I due sono stati portati in questura e denunciati per resistenza agli agenti.

 

CASERTA NEWS

“Stragi del sabato sera”, raffica di controlli dei Carabinieri, quindici persone nei guai

Domenica 19 Febbraio 2012

- I Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese hanno attuato durante il fine settimana una serie di operazioni di controllo straordinario del territorio, finalizzate a garantire in particolare la sicurezza stradale lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni del comprensorio matesino. Con numerosi posti di blocco istituiti in particolare durante le ore notturne, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e quelli delle varie Stazioni, hanno presidiato strade e piazze dei diciannove comuni ricadenti nelle rispettive giurisdizioni, tra i quali Piedimonte, Alife, Alvignano, Dragoni, Ailano, Prata, Capriati, San Gregorio, Gioia Sannitica e altri. Nel corso delle attività sono stati sottoposti a controllo 95 veicoli in transito e identificate 120 persone. Numerosi i test eseguiti sui conducenti, mediante l'apparato etilometro in dotazione per rilevare il tasso alcolemico e accertare una eventuale guida in stato di ebbrezza. Contestate inoltre 15 violazioni alle norme del Codice della Strada, per un importo totale di oltre 3.000,00 euro e il conseguente decurtamento di punti sulle patenti di guida. Tra le infrazioni più frequenti risultano quelle per il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l'utilizzo del telefonino cellulare durate la guida. Ritirati anche 6 tra documenti di circolazione e di guida. Questo tipo di operazioni, assicurano i Carabinieri, continueranno sistematicamente per prevenire il cosiddetto fenomeno delle "stragi del sabato sera", con condotte di guida indisciplinate e pericolose, spesso causa di gravi incidenti stradali.

 

NEWS RIMINI

Donna denuncia violenza a Bellaria. Controlli Cc fuori da disco: molti ubriachi

Interventi in serie la notte scorsa nei pressi delle discoteche riminesi da parte dei carabinieri, alle prese con giovani che avevano fatto abuso di alcol. A Bellaria alle 5 del mattino l'episodio più grave: una giovane, ubriaca, ha raccontato di essere stata violentata.

PROVINCIA | 18 febbraio 2012 | 16:14

Questo episodio non è avvenuto fuori da una discoteca, ma nei pressi di abitazioni private. I carabinieri sono stati chiamati in via Leoncavallo da un cittadino, che aveva segnalato la presenza di una persona che suonava insistentemente al suo campanello di casa. E' stata identificata una 33enne in stato confusionale a causa dell’abuso di alcol. La donna ha detto di essere stata violentata. All'ospedale di Rimini è stata visitata: riscontrate ecchimosi sugli arti inferiori, ma da un primo esame non sono emerse lacerazioni che facciano pensare a una violenza. Sono in corso comunque altre analisi, la donna è stata ricoverata.

La lunga notte dei carabinieri era cominciata alle 02:45, proprio a Bellaria, dove erano intervenuti all'esterno della discoteca “Rio Grande”: il personale del 118 aveva soccorso una 14enne sprovvista di documenti che aveva accusato un malore per abuso di alcol. La ragazza dopo poco è stata affidata al padre chiamato per andarla a prendere. I carabinieri sono stati chiamati anche dal personale di un'altra ambulanza, che aveva soccorso una 30enne di Ancona, che aveva dato in escandescenze perchè ubriaca fuori dalla discoteca Velvet. I militari l'hanno convinta a salire sull'ambulanza per andare al pronto soccorso.

Un'ora dopo intervento anche in piazza Matteotti a Bellaria, dove erano stati segnalati alcuni ragazzi ubriachi fuori dal Piazza. All'alba intervento anche a Riccione: in via Corridoni un cittadino aveva segnalato la presenza al centro della carreggiata di un'auto ferma, con all'interno un giovane, svenuto o addormentato. Si trattava di un 21enne che si era addormentato perchè ubriaco.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI.

 

LECCEPRIMA

Anziano muore travolto da un'auto. Arrestato 29enne: era ubriaco

Un uomo di 83 anni di Cutrofiano, Giuseppe Gallo, è deceduto in serata nell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dove vi era già giunto in condizioni critiche. Ai domiciliari il giovane che l'ha travolto, positivo al test del'alcool

di Redazione 08/02/2012

CUTROFIANO - Un uomo di 83 anni di Cutrofiano, Giuseppe Gallo, è deceduto in serata nell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dove vi era già giunto in condizioni critiche, a causa di un investimento avvenuto in via Custoza, angolo via XXV Aprile. L'anziano, nel pomeriggio, stava attraversando la strada, nel pieno centro cittadino, quando, all'improvviso, è rimasto travolto da una Renault Twingo condotta da un giovane operaio del posto di 29 anni, Rudy Mele. L'automobilista s'è subito fermato, e sono stati chiamati i soccorsi.

Gallo è stato condotto con un'ambulanza presso l'ospedale del capoluogo, in codice rosso, ma è spirato poco dopo il ricovero. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, insieme ai militari del nucleo radiomobile di Gallipoli, e gli agenti di polizia municipale.

Il 29enne, è stato sottoposto all'esame alcolemico dai militari, ed è risultato positivo al test. Aveva, infatti, un tasso di circa 1,80 grammi per litro, dunque oltre tre volte il limite consentito. Sentito il magistrato di turno, Stefania Mininni, Mele è stato sottoposto agli arresti domiciliari per omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza.

 

TUTTO SPORT

Aveva tentato di sedare lite tra ubriachi e cassiere del locale

Fu aggredito da nomadi, muore cuoco.

BERGAMO

19 FEB - E' morto ieri in ospedale a Bergamo, dov'era ricoverato in coma da quasi due mesi, il cuoco aggredito il 30 dicembre scorso in un pub di Entratico (Bergamo) da tre nomadi ubriachi che vivevano in un vicino campo. La vittima, Marcello Costantini, 54 anni, di Costa di Mezzate (Bergamo) era intervenuto per fare da paciere in una discussione tra i tre ubriachi, che volevano andarsene senza pagare, e il cassiere del locale.

 

LECCEPRIMA

Completamente ubriaco quando ha ucciso il figlio. E la lama s'è spezzata nella foga

In mattinata sono state rese note le analisi del sangue: il 70enne che ha brutalmente ammazzato il figlio aveva un tasso alcolemico pari a 1.80 grammi per litro. La lama del coltello usato s'è spaccata in due, dopo aver infierito

GUAGNANO - Enzo Caretto aveva un tasso alcolemico pari ad 1,80 grammi per litro, quando ha ammazzato a freddo il figlio, ieri notte, con una coltellata inferta con tale veemenza, che la lama s'è persino spezzata, entrando completamente nel costato del giovane. Giovanni, 32enne, era conosciuto in paese per essere una brava persona. Era molto legato alla madre e alla sorella, di cui assumeva le difese di fronte ad un padre divenuto sempre più intrattabile. E sembra che sia morto anche e soprattutto per difendere loro dall'accesso d'ira dell'uomo, pensionato 70enne.

Uno stadio d'ubriachezza del genere - riscontrato nel corso delle analisi che si sono svolte nella notte al "Vito Fazzi" di Lecce - si attesta ad un passo dallo stato di semicoscienza. Basti pensare, che, nella scala, un tasso alcolemico che va da 1,6 a 3, può provocare, come effetti, "stordimento, aggressività, stato depressivo con grave alterazione dello stato psicofisico, stato di inerzia generale, ipotermia e vomito". Superata quella soglia, si possono anche avere allucinazioni, come possono persino subentrare il coma e la morte. Un livello di alcool particolarmente alto, dunque, se si raffrontano, a titolo di esempio, le tabelle usate dalle forze di polizia per valutare se un automobilista è alticcio, con il limite per la guida sicura che non può sorpassare i 0.50 grammi per litro. Non sembra, comunque, che il pensionato avesse assunto farmaci particolari che possano aver interagito con l'alcool.

E' stata una tragedia annunciata, quella che ha sconvolto l'abitazione alla periferia di Guagnano, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Enzo Caretto era già stato segnalato dai carabinieri ai servizi sociali. Le liti, in casa, si sono susseguite con frequenza sempre maggiore, negli ultimi tempi. E ieri notte, l'uomo deve aver bevuto molto, a cena. Un fatto consueto: sembra che spesso alzasse il gomito, per poi arrivare ad inscenare liti con la moglie, donna indifesa, che ha una disabilità motoria.

Giovanni, a quell'ora, si trovava nella sua stanza da letto. Ha ascoltato le urla dell'ennesimo scontro, sapeva che c'era anche la sorella maggiore, pure lei con problemi di salute, ed è uscito nel corridoio, secondo le ricostruzioni dei carabinieri, scontrandosi immediatamente con il padre, che impugnava il coltello da cucina, con lama di circa 15 centimetri. Il fendente, nel fianco destro, con tanta forza, premendo fino al manico, che la lama s'è spaccata in due. Un colpo brutale, che non ha lasciato scampo al giovane. Poi, Enzo Caretto, ora in stato d'arresto per l'omicidio del figlio, è uscito verso l'esterno e lì l'hanno trovato i militari della pattuglia avvisata dalla moglie. Stava farneticando, in preda ad uno stato di esaltazione. Il pubblico ministero, Francesca Miglietta, disporrà a breve l'autopsia sul cadavere del 32enne.

 

LA SICILIA

Auto finisce in un dirupo il conducente era ubriaco

Domenica 19 Febbraio 2012

Realmonte. Si era messo alla guida dopo aver alzato troppo il gomito. E mentre rincasava in compagnia di un amico, l'auto su cui viaggiavano è finita in una scarpata, cappottando più volte. Entrambi gli occupanti sono rimasti feriti. Si tratta di due persone di Porto Empedocle O. S., 40 anni, e S. F., 28 anni.

Intorno alle 3 della notte tra venerdì e sabato, sono stati due agenti della Polizia stradale di Agrigento, che percorrendo un tratto della strada statale 115, nei pressi del bivio per Realmonte, ad insospettirsi che qualcosa non andava. Sull'asfalto i segni di frenata e alcuni pezzi di auto. La lunga scia ha portato i poliziotti alla scarpata, che costeggia la carreggiata. E' bastato un controllo per accertare che poco prima in quel punto si era verificato un incidente stradale. In mezzo alla vegetazione una Bmw 320 ribaltata. All'interno dell'abitacolo della vettura si trovavano i due empedoclini: alla guida c'era O. S., e al suo fianco l'amico. Il conducente dell'auto è riuscito a uscire da solo, il passeggero, invece, è stato liberato dalle lamiere contorte del mezzo, dagli stessi agenti e dai Vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, subito intervenuti sul posto. Con le ambulanze i due sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio, per le cure del caso. I medici hanno riscontrato diverse lesioni giudicate guaribili in pochi giorni.

Sottoposto al test dell'etilometro, il conducente dell'auto è risultato completamente ubriaco. Nel sangue l'uomo aveva un tasso alcolico pari a 2,30. E' scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente. Secondo i primi accertamenti della Polstrada l'uomo alla guida ha perso il controllo e l'auto uscita fuori strada, è scivolata nella scarpata, fermandosi dopo essersi ribaltata.

Antonino Ravanà