Rassegna stampa su vino, birra ed altri alcolici
a cura di
Roberto Argenta
Guido Dellagiacoma
Alessandro Sbarbada
IL SECOLOXIX
Legge popolare
contro i danni dell’alcol
17 febbraio 2012
Genova
- Una proposta di legge di inziativa popolare per regolamentare
la distribuzione delle bevande alcoliche a tutela del
consumatore. È l‘idea lanciata da Assoutenti e Sia, la società
italiana di alcologia. Ci vogliono 50 mila firme per poter
proporre la legge che è stata scritta in 3 articoli con cui
si chiede di tassare le bevande alcoliche sulla base del
contenuto di etanolo, di indicare sulle etichetta messaggi in
cui si indica la dannosità del prodotto, e di vietare dal 2022
la pubblicità di tutte le bevande alcoliche.
La
raccolta firme inizierà lunedì prossimo e gli organizzatori
pensano di poter consegnare la proposta entro la primavera. Tre
parlamentari liguri hanno già aderito, Giovanni Paladini (Idv),
Mario Tullo (Pd) e Giorgio Bornacin (Pdl). Primi firmatari
Gianni Testino, vicepresidente Associazione Italiana di
Alcologia e Furio Truzzi, vicepresidente Assoutenti.
L’ANGOLO
DELLE RICERCHE
SALAUTE E BENESSERE
Salute:italiani
popolo pigro che non rinuncia a alcol e fumo
Iss,66% si sente bene ma 25% ha
colesterolo alto e 1 su 10 obeso
17 febbraio 2012
- ROMA, 17 FEB - Gli italiani si
'sentono' bene ma in realta', percentuali piuttosto alte di
cittadini hanno il colesterolo alto, la pressione fuori
controllo, il diabete, e conducono una vita sedentaria, senza
rinunciare ad alcol e sigarette. Eppure il 66% riferisce di
sentirsi bene e solo il 4% dice di star male ma questa, appunto,
e' la percezione. Secondo gli ultimi dati pubblicati dal sistema
di monitoraggio Passi dell'Istituto Superiore di Sanita', il 25%
di italiani dichiara di aver ricevuto una diagnosi di
ipercolesterolemia, il 21% soffre di ipertensione, il 18% ha
almeno una malattia cronica, l'8% ha una patologia respiratoria
e un altro 8% ha il diabete mellito, riscontrato soprattutto tra
le persone con un basso livello di istruzione e molte
difficolta' economiche. Il quadro che emerge e' quello di una
popolazione piuttosto sedentaria (29%), caratteristica
soprattutto femminile e piu' frequente nelle Regioni del
Centro-Sud. L'obesita' colpisce una persona ogni dieci (12%
uomini, 10% donne) ed e' più frequente tra coloro che hanno
molte difficolta' economiche e bassa scolarita' (tra le donne
con bassa istruzione la prevalenza di obesita' e' circa doppia
rispetto alle laureate).
Il 28% degli italiani fuma
quotidianamente (uomini 32%, donne 24%)
e il 20% riferisce un consumo di
alcol a rischio. A bere sono piu' gli uomini (25%) rispetto alle
donne (15%) e in entrambi i generi l'abitudine e' piu' diffusa
nelle fasce d'eta' giovanili e tra i residenti delle Regioni
settentrionali. Nelle donne, il consumo definito a rischio, e'
piu' frequente fra chi ha un livello alto di istruzione.(ANSA).
SALAUTE E BENESSERE
Salute: adolescenti
spericolati, alla guida con alcol e droga
Studio, 47% coinvolto in incidente
e 1 su 3 va in ospedale
- ROMA, 17 FEB - Gli adolescenti
italiani o almeno buona parte di essi, mette sistematicamente in
atto una versione moderna di 'vita spericolata', con
comportamenti rischiosi alla guida. Quasi uno su due (47%) ha
avuto un incidente stradale, il 23% ammette di essersi messo al
volante dopo aver bevuto troppo e il 12,5% non ha difficolta' a
riferire di aver assunto sostanze psicotrope illegali prima di
guidare. Sono alcuni dei risultati di un'indagine realizzata nel
2011, su ragazzi tra i 14 e i 19 anni, dall'Agenzia di sanita'
regionale della Toscana.
Gli incidenti stradali in cui sono
rimasti coinvolti i ragazzi non sono senza conseguenze: il 28,7%
finisce al Pronto Soccorso e il 13,6% necessita' di un ricovero
in ospedale. Secondo gli esperti, chi consuma sostanze
psicotrope (amfetamine, ecstasy, LSD, ketamina, acido
gamma-idrossibutirrico o GHB, meglio noto come 'droga da
stupro'), ha un rischio dell'80% piu' alto di incorrere in un
incidente grave. Alcol e droga
continuano ad esercitare un certo fascino sui ragazzi di questa
fascia d'eta'. Per quanto riguarda gli alcolici, aumentano i
consumi eccedentari a scapito di quelli medi: circa la meta'
(53,8% maschi e 48,7% femmine) riferisce di essersi ubriacato
almeno una volta nell'ultimo anno. Le sostanze illegali
poi sono state 'provate' almeno una volta nella vita dal 36,4%
degli studenti. A farlo nell'ultimo mese e' stato uno su
quattro.
WEST-INFO.EU
Alcol peggio della
cocaina
di Veronica Cazzato - 17.02.2012
L’alcol è più nocivo dei narcotici.
Almeno per le casse statali. Dati alla mano, infatti, si scopre,
ad esempio, che in Belgio su un totale di circa €1 miliardo
destinati ogni anno per fronteggiare il fenomeno delle
dipendenze più del 57% viene assorbito dagli oneri (assistenza
e sicurezza) legati all’abuso di bevande alcoliche.
Insomma, siamo al paradosso: le sostanze illegali producono
relativamente meno danni, economici e sociali, dei frutti di
bacco liberamente venduti sul mercato. È questo il risultato,
per certi versi sorprendente, di uno studio condotto dal Belgian
Science Policy Office (BELSPO) in collaborazione con
l’Université de Gand.
PER PREVENIRE LE MALATTIE
CARDIOVASCOLARI
TRENTINO
«Più sport, niente
alcol e fumo»
19-02-2012
TRENTO. In Europa si contano circa 1.2 milioni di decessi
all’anno per malattie cardiovascolari, che sono in Italia la
prima causa di morte per il 48% delle donne e il 39% degli
uomini. Ma quali sono i principali fattori di rischio? «Su
alcuni fattori, come il sesso, la familiarità e l’età la
prevenzione non può influire, mentre su altri è possibile - ha
sottolineato Marco Zeni, presidente dell’Almac -. La pressione
alta, il diabete, il fumo, il colesterolo alto, l’abuso di
alcol, il sovrappeso e l’obesità, la vita sedentaria e lo stress
sono elementi su cui si può intervenire in modo preventivo». In
particolare, per prevenire le cardiopatie, basterebbe mettere in
atto alcune più o meno semplici misure e mantenere questo stile
di vita corretto: non cominciare a fumare o smettere; non fare
uso di sostanze stupefacenti; ridurre il quantitativo di alcol
giornaliero; modificare le cattive abitudini alimentari e
adottare una dieta bilanciata; fare attività fisica; limitare lo
stress; controllare la pressione alta e il colesterolo alto;
tenere sotto controllo il diabete.
IL
LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE
IL SITO DI FIRENZE
Alcol, sanzionati
per ubriachezza due extracomunitari
Sab, 18/02/2012 - 17:11 — Domenico
Rosa
Continuano i controlli antialcol
nel fine settimana da parte della polizia. Le volanti nella
nottata di ieri hanno sanzionato per ubriachezza un marocchino
24enne in piazza San Firenze e un americano di 23 anni in piazza
San Pier Maggiore. Lo statunitense, in preda ai fumi dell'alcol,
ha addirittura aggredito un fiorentino, colpendolo con una
testata. Il giovane senza documenti, è stato sottoposto a fermo
per identificazione e denunciato per lesioni e per la violazione
della normativa sugli stranieri.
CASERTA NEWS
“Stragi del sabato
sera”, raffica di controlli dei Carabinieri, quindici persone
nei guai
Domenica 19 Febbraio 2012
Piedimonte Matese
I Carabinieri della Compagnia di
Piedimonte Matese hanno attuato durante il fine settimana una
serie di operazioni di controllo straordinario del territorio,
finalizzate a garantire in particolare la sicurezza stradale
lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni del
comprensorio matesino. Con numerosi posti di blocco istituiti in
particolare durante le ore notturne, i militari del Nucleo
Operativo e Radiomobile e quelli delle varie Stazioni, hanno
presidiato strade e piazze dei diciannove comuni ricadenti nelle
rispettive giurisdizioni, tra i quali Piedimonte, Alife,
Alvignano, Dragoni, Ailano, Prata, Capriati, San Gregorio, Gioia
Sannitica e altri. Nel corso delle attività sono stati
sottoposti a controllo 95 veicoli in transito e identificate 120
persone. Numerosi i test eseguiti sui conducenti, mediante
l'apparato etilometro in dotazione per rilevare il tasso
alcolemico e accertare una eventuale guida in stato di ebbrezza.
Contestate inoltre 15 violazioni alle norme del Codice della
Strada, per un importo totale di oltre 3.000,00 euro e il
conseguente decurtamento di punti sulle patenti di guida. Tra le
infrazioni più frequenti risultano quelle per il mancato
rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il
mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la
mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di
sicurezza e l'utilizzo del telefonino cellulare durate la guida.
Ritirati anche 6 tra documenti di circolazione e di guida.
Questo tipo di operazioni, assicurano i Carabinieri,
continueranno sistematicamente per prevenire il cosiddetto
fenomeno delle "stragi del sabato sera", con condotte di guida
indisciplinate e pericolose, spesso causa di gravi incidenti
stradali.
L’ARENA
In dieci
aggrediscono uno straniero Bottiglie scagliate contro i passanti
IL BILANCIO. I servizi predisposti
dalla questura hanno evitato che gli episodi degenerassero
Lite e baruffa anche in via dei
Mutilati. Animi surriscaldati per
l'abuso di bevande alcoliche
19/02/2012
Sei episodi di violenze nel giro di
tre ore, tutte senza gravi conseguenze grazie all'intervento
della polizia. Non è stato un venerdì gnocolar da ricordare
quello svoltosi due giorni fa. Il
vino, l'atmosfera generale di festa ha indotto più di
qualcuno a oltrepassare le righe, alzando le mani o facendo
scherzi troppo pesanti. ORE 15.30 IN PIAZZA SANTI APOSTOLI. La
sfilata dei carri è ancora in corso e un gruppo di giovani sale
sull'impalcatura del cantiere e inizia a lanciare uova e farina
sui passanti. All'arrivo degli agenti, i giovani scappano. ORE
15.40 IN CORTE SGARZARIE. I fumi
dell'alcol iniziano a fare i primi effetti. Scatta
un'aggressione nei confronti di uno straniero di 35 anni che
stava assistendo alla sfilata. «In dieci senza un plausibile
motivo», riporta il comunicato della questura, prima lo
insultano e poi lo picchiano. La vittima dell'aggressione
riporta un rigonfiamento all'altezza del naso e una ferita al
labbro ma rifiuta le cure dei sanitari di Verona emergenza,
chiamati dagli agenti. Più o meno alla stessa ora, scoppia una
grossa lite in piazza Bra tra due gruppi di giovani. L'arrivo
della Volante scongiura, però, qualsiasi sviluppo violento della
contesa. ORE 17.30 IN VIA DEI MUTILATI. Non poteva certo mancare
anche la strada più turbolenta della città nell'elenco di
episodi di violenza. In quel fazzoletto di strada, si verificano
ben due aggressioni nel giro di un'ora con protagonisti giovani
veronesi e stranieri. La tensione parte alle 17.30 quando un
gruppo di giovani inebriati
dall'alcol ha pensato bene di lanciare farina, uova e
bottiglie all'indirizzo dei passanti, incuranti se tra di loro
ci fossero mamme con bimbi. L'arrivo della polizia placa i
bollenti spiriti ma c'è un giovane che non vuole saperne di
tornare a più miti consigli. Inizia a insultare i poliziotti e,
una volta invitato ad esibire i documenti, scappa. ORE 18.30 IN
VIA DEI MUTILATI. Si ritorna al punto di partenza. Gli agenti
ritrovano alcuni gruppetti di giovani che «si sfidavano in una
lite», riporta la nota della polizia. Una volta arrivata la
Volante con i lampeggianti accesi, i giovani scappano. «Solo due
di loro», rivelano dalla questura, «tra i quali il giovane
protagonista del precedente episodio con fare spavaldo,
oltraggioso e minaccioso nei confronti dei poliziotti, si faceva
avanti e si rifutava di dare i documenti». I due sono stati
portati in questura e denunciati per resistenza agli agenti.
CASERTA NEWS
“Stragi del sabato
sera”, raffica di controlli dei Carabinieri, quindici persone
nei guai
Domenica 19 Febbraio 2012
- I Carabinieri della Compagnia di
Piedimonte Matese hanno attuato durante il fine settimana una
serie di operazioni di controllo straordinario del territorio,
finalizzate a garantire in particolare la sicurezza stradale
lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni del
comprensorio matesino. Con numerosi posti di blocco istituiti in
particolare durante le ore notturne, i militari del Nucleo
Operativo e Radiomobile e quelli delle varie Stazioni, hanno
presidiato strade e piazze dei diciannove comuni ricadenti nelle
rispettive giurisdizioni, tra i quali Piedimonte, Alife,
Alvignano, Dragoni, Ailano, Prata, Capriati, San Gregorio, Gioia
Sannitica e altri. Nel corso delle attività sono stati
sottoposti a controllo 95 veicoli in transito e identificate 120
persone. Numerosi i test eseguiti sui conducenti, mediante
l'apparato etilometro in dotazione per rilevare il tasso
alcolemico e accertare una eventuale guida in stato di ebbrezza.
Contestate inoltre 15 violazioni alle norme del Codice della
Strada, per un importo totale di oltre 3.000,00 euro e il
conseguente decurtamento di punti sulle patenti di guida. Tra le
infrazioni più frequenti risultano quelle per il mancato
rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il
mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la
mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di
sicurezza e l'utilizzo del telefonino cellulare durate la guida.
Ritirati anche 6 tra documenti di circolazione e di guida.
Questo tipo di operazioni, assicurano i Carabinieri,
continueranno sistematicamente per prevenire il cosiddetto
fenomeno delle "stragi del sabato sera", con condotte di guida
indisciplinate e pericolose, spesso causa di gravi incidenti
stradali.
NEWS RIMINI
Donna denuncia
violenza a Bellaria. Controlli Cc fuori da disco: molti ubriachi
Interventi in serie la notte scorsa
nei pressi delle discoteche riminesi da parte dei carabinieri,
alle prese con giovani che avevano fatto abuso di alcol. A
Bellaria alle 5 del mattino l'episodio più grave: una giovane,
ubriaca, ha raccontato di essere stata violentata.
PROVINCIA | 18 febbraio 2012 |
16:14
Questo episodio non è avvenuto
fuori da una discoteca, ma nei pressi di abitazioni private. I
carabinieri sono stati chiamati in via Leoncavallo da un
cittadino, che aveva segnalato la presenza di una persona che
suonava insistentemente al suo campanello di casa. E' stata
identificata una 33enne in stato confusionale a causa dell’abuso
di alcol. La donna ha detto di essere stata violentata.
All'ospedale di Rimini è stata visitata: riscontrate ecchimosi
sugli arti inferiori, ma da un primo esame non sono emerse
lacerazioni che facciano pensare a una violenza. Sono in corso
comunque altre analisi, la donna è stata ricoverata.
La lunga notte dei carabinieri era
cominciata alle 02:45, proprio a Bellaria, dove erano
intervenuti all'esterno della discoteca “Rio Grande”: il
personale del 118 aveva soccorso una 14enne sprovvista di
documenti che aveva accusato un malore per abuso di alcol. La
ragazza dopo poco è stata affidata al padre chiamato per andarla
a prendere. I carabinieri sono stati chiamati anche dal
personale di un'altra ambulanza, che aveva soccorso una 30enne
di Ancona, che aveva dato in escandescenze perchè ubriaca fuori
dalla discoteca Velvet. I militari l'hanno convinta a salire
sull'ambulanza per andare al pronto soccorso.
Un'ora dopo intervento anche in
piazza Matteotti a Bellaria, dove erano stati segnalati alcuni
ragazzi ubriachi fuori dal Piazza. All'alba intervento anche a
Riccione: in via Corridoni un cittadino aveva segnalato la
presenza al centro della carreggiata di un'auto ferma, con
all'interno un giovane, svenuto o addormentato. Si trattava di
un 21enne che si era addormentato perchè ubriaco.
CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI.
LECCEPRIMA
Anziano muore
travolto da un'auto. Arrestato 29enne: era ubriaco
Un uomo di 83 anni di Cutrofiano,
Giuseppe Gallo, è deceduto in serata nell'ospedale "Vito Fazzi"
di Lecce, dove vi era già giunto in condizioni critiche.
Ai domiciliari il
giovane che l'ha travolto, positivo al test del'alcool
di Redazione 08/02/2012
CUTROFIANO - Un uomo di 83 anni di
Cutrofiano, Giuseppe Gallo, è deceduto in serata nell'ospedale
"Vito Fazzi" di Lecce, dove vi era già giunto in condizioni
critiche, a causa di un investimento avvenuto in via Custoza,
angolo via XXV Aprile. L'anziano, nel pomeriggio, stava
attraversando la strada, nel pieno centro cittadino, quando,
all'improvviso, è rimasto travolto da una Renault Twingo
condotta da un giovane operaio del posto di 29 anni, Rudy Mele.
L'automobilista s'è subito fermato, e sono stati chiamati i
soccorsi.
Gallo è stato condotto con
un'ambulanza presso l'ospedale del capoluogo, in codice rosso,
ma è spirato poco dopo il ricovero. Sul posto, per i rilievi,
sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, insieme ai
militari del nucleo radiomobile di Gallipoli, e gli agenti di
polizia municipale.
Il
29enne, è stato sottoposto all'esame alcolemico dai militari, ed
è risultato positivo al test. Aveva, infatti, un tasso di
circa 1,80 grammi per litro, dunque oltre tre volte il limite
consentito. Sentito il magistrato di turno, Stefania Mininni,
Mele è stato sottoposto agli arresti domiciliari per omicidio
colposo e guida in stato di ebbrezza.
TUTTO SPORT
Aveva tentato di
sedare lite tra ubriachi e cassiere del locale
Fu aggredito da nomadi, muore
cuoco.
BERGAMO
19 FEB - E' morto ieri in ospedale
a Bergamo, dov'era ricoverato in coma da quasi due mesi, il
cuoco aggredito il 30 dicembre scorso in un pub di Entratico
(Bergamo) da tre nomadi ubriachi che vivevano in un vicino
campo. La vittima, Marcello Costantini, 54 anni, di Costa di
Mezzate (Bergamo) era intervenuto per fare da paciere in una
discussione tra i tre ubriachi, che volevano andarsene senza
pagare, e il cassiere del locale.
LECCEPRIMA
Completamente
ubriaco quando ha ucciso il figlio. E la lama s'è spezzata nella
foga
In mattinata sono state rese note
le analisi del sangue: il 70enne che ha brutalmente ammazzato il
figlio aveva un tasso alcolemico pari a 1.80 grammi per litro.
La lama del coltello usato s'è spaccata in due, dopo aver
infierito
GUAGNANO - Enzo Caretto aveva un
tasso alcolemico pari ad 1,80 grammi per litro, quando ha
ammazzato a freddo il figlio, ieri notte, con una coltellata
inferta con tale veemenza, che la lama s'è persino spezzata,
entrando completamente nel costato del giovane. Giovanni,
32enne, era conosciuto in paese per essere una brava persona.
Era molto legato alla madre e alla sorella, di cui assumeva le
difese di fronte ad un padre divenuto sempre più intrattabile. E
sembra che sia morto anche e soprattutto per difendere loro
dall'accesso d'ira dell'uomo, pensionato 70enne.
Uno stadio d'ubriachezza del genere
- riscontrato nel corso delle analisi che si sono svolte nella
notte al "Vito Fazzi" di Lecce - si attesta ad un passo dallo
stato di semicoscienza. Basti pensare, che, nella scala, un
tasso alcolemico che va da 1,6 a 3, può provocare, come effetti,
"stordimento, aggressività, stato depressivo con grave
alterazione dello stato psicofisico, stato di inerzia generale,
ipotermia e vomito". Superata quella soglia, si possono anche
avere allucinazioni, come possono persino subentrare il coma e
la morte. Un livello di alcool particolarmente alto, dunque, se
si raffrontano, a titolo di esempio, le tabelle usate dalle
forze di polizia per valutare se un automobilista è alticcio,
con il limite per la guida sicura che non può sorpassare i 0.50
grammi per litro. Non sembra, comunque, che il pensionato avesse
assunto farmaci particolari che possano aver interagito con
l'alcool.
E' stata una tragedia annunciata,
quella che ha sconvolto l'abitazione alla periferia di Guagnano,
in via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Enzo Caretto era già stato
segnalato dai carabinieri ai servizi sociali. Le liti, in casa,
si sono susseguite con frequenza sempre maggiore, negli ultimi
tempi. E ieri notte, l'uomo deve aver bevuto molto, a cena. Un
fatto consueto: sembra che spesso alzasse il gomito, per poi
arrivare ad inscenare liti con la moglie, donna indifesa, che ha
una disabilità motoria.
Giovanni, a quell'ora, si trovava
nella sua stanza da letto. Ha ascoltato le urla dell'ennesimo
scontro, sapeva che c'era anche la sorella maggiore, pure lei
con problemi di salute, ed è uscito nel corridoio, secondo le
ricostruzioni dei carabinieri, scontrandosi immediatamente con
il padre, che impugnava il coltello da cucina, con lama di circa
15 centimetri. Il fendente, nel fianco destro, con tanta forza,
premendo fino al manico, che la lama s'è spaccata in due. Un
colpo brutale, che non ha lasciato scampo al giovane. Poi, Enzo
Caretto, ora in stato d'arresto per l'omicidio del figlio, è
uscito verso l'esterno e lì l'hanno trovato i militari della
pattuglia avvisata dalla moglie. Stava farneticando, in preda ad
uno stato di esaltazione. Il pubblico ministero, Francesca
Miglietta, disporrà a breve l'autopsia sul cadavere del 32enne.
LA SICILIA
Auto finisce in un
dirupo il conducente era ubriaco
Domenica 19 Febbraio 2012
Realmonte. Si era messo alla guida
dopo aver alzato troppo il gomito. E mentre rincasava in
compagnia di un amico, l'auto su cui viaggiavano è finita in una
scarpata, cappottando più volte. Entrambi gli occupanti sono
rimasti feriti. Si tratta di due persone di Porto Empedocle O.
S., 40 anni, e S. F., 28 anni.
Intorno alle 3 della notte tra
venerdì e sabato, sono stati due agenti della Polizia stradale
di Agrigento, che percorrendo un tratto della strada statale
115, nei pressi del bivio per Realmonte, ad insospettirsi che
qualcosa non andava. Sull'asfalto i segni di frenata e alcuni
pezzi di auto. La lunga scia ha portato i poliziotti alla
scarpata, che costeggia la carreggiata. E' bastato un controllo
per accertare che poco prima in quel punto si era verificato un
incidente stradale. In mezzo alla vegetazione una Bmw 320
ribaltata. All'interno dell'abitacolo della vettura si trovavano
i due empedoclini: alla guida c'era O. S., e al suo fianco
l'amico. Il conducente dell'auto è riuscito a uscire da solo, il
passeggero, invece, è stato liberato dalle lamiere contorte del
mezzo, dagli stessi agenti e dai Vigili del fuoco del comando
provinciale di Agrigento, subito intervenuti sul posto. Con le
ambulanze i due sono stati trasportati al pronto soccorso
dell'ospedale San Giovanni di Dio, per le cure del caso. I
medici hanno riscontrato diverse lesioni giudicate guaribili in
pochi giorni.
Sottoposto al test dell'etilometro,
il conducente dell'auto è risultato completamente ubriaco. Nel
sangue l'uomo aveva un tasso alcolico pari a 2,30. E' scattata
la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di
Agrigento per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della
patente. Secondo i primi accertamenti della Polstrada l'uomo
alla guida ha perso il controllo e l'auto uscita fuori strada, è
scivolata nella scarpata, fermandosi dopo essersi ribaltata.
Antonino Ravanà

